Questa è una pagina dedicata alle mie canzoni, che ho cominciato a scrivere da quando avevo solo 16 anni. Potrete ascoltare queste canzoni in formato audio oppure in formato video su youtube. Vi pubblicherò i link quando le inserirò sul mio canale ufficiale di youtube. Buon ascolto.
Clicca sul titolo che ti interessa e ascolta la canzone che desideri ascoltare.
È nata la mia prima canzone d'amore: Così Vicino. Nata dopo una lunghissima gestazione durata più di 10 anni (con il riff iniziale che avevo in mente da tantissimi anni ma
che non ero mai riuscito a mettere in una canzone), Così Vicino è un invito a conoscersi, a dialogare e a collaborare. Un inno all'innamoramento e alla bellezza dell'amata.
E allora ascoltate questa mia nuova canzone: Così Vicino. Enjoy it!
Come nascono le canzoni e le melodie, le musiche e le parodie?
Arriva prima alla mente la musica o il testo?
La risposta è una sola: l'ispirazione. L'ispirazione è, come dice la parola stessa, come uno spirito, un vento che spira, che non sai da dove arriva e
non sai dove va,
che va e viene, parte e ritorna, quando vuole lei. E noi compositori e parolieri? Dobbiamo saperla aspettare, e quando arriva, dobbiamo saperla riconoscere e "rapire",
cioè cogliere la palla al balzo, prendere immediatamente il cellulare in mano, andare all'applicazione del registratore e registrare la melodia che ci passa per la testa
in quel momento, o se arrivano prima le parole bisogna andare su whatsapp e autoinviarci un messaggio con il testo che ci passa in quel momento, perché come dice il
grande Vasco Rossi in una sua canzone "e a noi non resta che scriverle in fretta, perché poi svaniscono e non si ricordano più".
Ed è tutto vero! Pertanto è nata questa canzone dedicata alla nostra musa: l'ispirazione.
Non bisogna provare a forzarla, perché potrebbe essere controproducente. Quando arriva,
sia che si tratti di dieci secondi, sia che si tratti di dieci minuti, o di un giorno intero, bisogna approfittarne, riconoscerla e "catturarla". Altrimenti le parole e le
note si dimenticano. Poiché è LEI che detta tutto: parole, melodie, note, accordi, tempi e quant'altro. Ma bisogna essere abili a coglierla appena arriva.
E allora godetevi questa mia nuova canzone: l'ispirazione.
Il mistero dell'Area 51, una base militare statunitense sede di esperimenti di aerei supersonici utilizzati anche nel corso della Guerra Fredda, talmente segreta,
top secret, che ha alimentato negli anni il mito degli alieni, con milioni di segnalazioni e avvistamenti che si sono susseguiti nel corso degli anni negli Stati
Uniti e nel mondo intero. Siamo soli nell'universo? E se fosse tutto vero, e non un complotto? E se chi mente sono le autorità? Con questo spirito un temerario si
traveste da guardia e riesce a entrare nell'Area proibita, riesce a rubare un faldone e va via. Quale verità si cela dentro quel faldone? Lo scoprirete solo
ascoltando Area 51. Buon ascolto.
Milioni di persone è una canzone che vuole ricordare la strage di ebrei e di uomini perpetrata dai nazisti, una strage condita dalle
persecuzioni, dalle torture, dalle privazioni, dallo svuotamento della dignità come persona. Una strage che non può e non deve essere
dimenticata. Quando i pochi testimoni della Shoah rimasti vivi moriranno, chi crederà più a loro? Chi ricorderà più questa strage?
Venerdì 17 è una canzone ironica scritta per prendere in giro le superstizioni degli italiani sulla sfortuna di questo particolare
giorno dell'anno. Non è una canzone autobiografica, infatti non sono nato di venerdì e non sono nato di giorno 17. Una canzone che
sfida la iella in cui tanti di noi credono. Buon ascolto, enjoy it!
A grande richiesta la mia melodia "Che male ti ho fatto" diventa una canzone!
Ho scritto il testo di questa composizione che si cantava da sola, dopo che alcune persone mi hanno chiesto di trasformarla in canzone.
E così ho fatto. E allora, godetevi questa canzone, che in realtà non rende se cantata da un uomo, ma cantata da una donna rende molto.
Vi invito ad ascoltarla e a scrivere il vostro parere sul testo e sulla melodia, e soprattutto a cantarla. Buon ascolto o, come
dico di solito, enjoy it.
Dall'unione tra la mia passione per le festività di Natale/Capodanno e la mia fede, nasce "Nasce", una canzone
di Natale che parla del vero e proprio Natale, quello di Gesù, e con esso di un altro Natale, dentro il nostro
cuore, un natale intimo. Buon ascolto e buone feste a tutti.
Dottor Google è una canzone decisamente ironica, una presa in giro per chi, come me, cerca o ha cercato almeno una volta nella vita i sintomi che prova su Google.
Un pò per curiosità, un pò per paura, si controllano i sintomi su internet e si va dal medico con la diagnosi già pronta, convinti che il medico di base non abbia alcuna
competenza in merito e che non capisca nulla di sintomatologia, che gli scienziati che compaiono sui talkshow dicano un sacco di fesserie, pronti ad imbrogliare il prossimo,
perché su Wikipedia è scritto diversamente. Ma ad aver ragione, alla fine, è sempre e solo il medico, mai il Dottor Google. All'inizio potrete ascoltare la mia imitazione
di Luciano Onder, famoso giornalista e conduttore di Medicina 33 e ora della Rubrica del TG5 "Salute".
Si parla spesso di violenza contro le donne da parte di mariti violenti che non riescono ad accettare la fine della relazione. Una piaga tristissima che da uomo mi riempie di
rabbia e di indignazione. Ma questa è una canzone dedicata ai padri separati, quelli non violenti, padri che soffrono terribilmente per la lontananza dei figli, ma in cui non
c'è alcuna condanna o rabbia, solo una lettera d'amore alla figlia lontana. Perché si può essere ex mariti, ex compagni, ex fidanzati, ma MAI ex padri. Il Padre è per sempre.
Uno dei miei artisti italiani più amati, se non il più amato, è Zucchero. O meglio, la parte dolce di Adelmo Fornaciari, quello poetico, che tira fuori dalla sua testa e dalla
sua penna parole meravigliose. Una canzone stile Zucchero è questa Pace nell'alba, che sono le sensazioni che provavo quando uscivo di notte a camminare per godermi l'alba,
il cielo che si colora, le sue tonalità incantevoli di azzurro, che solo il miglior pittore in assoluto come Dio può saper dare. Una canzone che contiene anche una preghiera
alla Stella del Mattino, la nostra mamma celeste, perché illumini il mio cuore e mi faccia trovare il giusto cammino.
Una delle prime canzoni che ho scritto, se non proprio la prima, quando sognavo di diventare un cantante e formare una band, è stata Sole. Semplice, forse banale, ma non
troppo. All'epoca avevo solo 16 anni.